Perché in alcune abitazioni si forma muffa (e come evitarla)
- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 4 min

La muffa in casa è uno dei problemi più comuni che molte persone si trovano ad affrontare, soprattutto durante i mesi più freddi dell’anno. Spesso compare negli angoli delle stanze, vicino alle finestre, dietro gli armadi o sulle pareti esposte verso l’esterno.
La prima reazione è quasi sempre la stessa: si pulisce la superficie, si ridipinge la parete e si pensa di aver risolto il problema. Dopo qualche settimana o qualche mese, però, la muffa torna. Questo accade perché, nella maggior parte dei casi, la muffa non è il problema principale, ma la conseguenza di qualcos’altro.
Capire l'esatta origine del fenomeno è il primo passo per trovare una soluzione reale, mirata e duratura.
Comprendere il problema: Muffa e Umidità di Risalita
Per intervenire con efficacia, è fondamentale fare una distinzione tra due fenomeni molto diversi che spesso vengono confusi, poiché richiedono soluzioni differenti:
La Muffa da Condensa: Si sviluppa principalmente sulla superficie delle pareti a causa di un'elevata umidità ambientale, scarsa ventilazione e presenza di superfici fredde.
L'Umidità di Risalita (o capillare): È un problema strutturale legato al terreno. Si manifesta quando l'acqua presente nel suolo sale visivamente lungo i muri.
Perché si forma la muffa da condensa
La muffa si sviluppa principalmente quando coesistono tre condizioni: elevata umidità, poca ventilazione e sbalzo termico
All’interno di una casa produciamo continuamente umidità, spesso senza rendercene conto. Attività quotidiane come cucinare, fare la doccia, stendere i panni in casa, utilizzare il riscaldamento o semplicemente respirare, rilasciano nell’ambiente grandi quantità di vapore acqueo. Quando quest’aria calda e umida entra in contatto con una superficie più fredda (come una parete esterna o un infisso), si trasforma in condensa. Se questa situazione si ripete nel tempo, si creano le condizioni ideali per la proliferazione dei funghi della muffa.
Il ruolo dei metodi costruttivi e dell'epoca dell'edificio
Le caratteristiche costruttive di un'abitazione influenzano enormemente la comparsa di questi problemi, ma l'approccio cambia a seconda dell'epoca dell'edificio:
Le abitazioni meno recenti
Nelle case costruite molti anni fa si prestava meno attenzione ad aspetti come l’isolamento termico, l'efficienza energetica e l'eliminazione dei ponti termici (punti della struttura con una forte dispersione di calore). Questo favorisce la presenza di pareti fredde. Inoltre, il deterioramento dei materiali nel tempo può causare infiltrazioni o rendere gli infissi poco isolanti.
È proprio in questi edifici che si riscontra spesso anche l'umidità di risalita. In passato, infatti, non venivano create barriere impermeabili all'incontro tra terreno e muratura di fondazione; di conseguenza, l'umidità risale per capillarità all'interno delle pareti, danneggiando intonaci e finiture.
Le abitazioni moderne o ristrutturate
Nelle nuove costruzioni (o in quelle riqualificate) il problema della risalita viene azzerato grazie a specifiche barriere di distacco tra i diversi materiali. Tuttavia, paradossalmente, può aumentare il rischio di muffa da condensa. Oggi si utilizzano infissi altamente performanti e a tenuta stagna. Se da un lato questi infissi azzerano gli spiragli e isolano termicamente, dall'altro sigillano la casa, impedendo il micro-ricambio naturale dell'aria e intrappolando l'umidità interna.
Gli errori più comuni da evitare
Quando compare la muffa, molte persone cercano di risolvere rapidamente il problema con interventi superficiali che agiscono solo sull’effetto e non sulla causa:
Limitarsi a ridipingere la parete: La muffa scompare temporaneamente, ma se non si elimina la causa profonda tornerà a formarsi, bucando la nuova pittura.
Posizionare mobili molto aderenti alle pareti esterne: Armadi o arredi posizionati a ridosso dei muri perimetrali bloccano la circolazione dell’aria, creando zone fredde e stagnanti ideali per la muffa.
Asciugare frequentemente i panni all’interno: Questa pratica rilascia litri di vapore acqueo direttamente nelle stanze, impennando il tasso di umidità.
Affidarsi solo all'apertura manuale delle finestre: Soprattutto in inverno, si tende ad arieggiare poco per non disperdere calore. Inoltre, in molte zone d'Italia, l'aria esterna è già fortemente umida; aprire le finestre rischia di immettere ulteriore umidità in casa senza risolvere il problema alla radice.
Come evitare la formazione della muffa: Soluzioni e Buone Abitudini
La soluzione definitiva dipende sempre dalla causa specifica (condensa o risalita), ma l'obiettivo principale resta il controllo del microclima interno e la protezione delle strutture.
Soluzioni tecnologiche: La Ventilazione Meccanica Controllata (VMC)
Ad oggi, per contrastare la muffa da condensa – specialmente in presenza di infissi moderni – la soluzione ottimale è l'installazione di sistemi di VMC (Ventilazione Meccanica Controllata). A differenza della semplice apertura delle finestre, i sistemi VMC:
Estraggono costantemente l'aria viziata e carica di umidità dagli ambienti interni.
Purificano l'aria esterna in ingresso tramite appositi filtri.
Immettono nell'abitazione aria costantemente "pulita" e deumidificata, recuperando il calore di quella espulsa per garantire il massimo risparmio energetico.
Buone abitudini quotidiane
Mantenere una temperatura interna il più possibile costante.
Evitare accumuli eccessivi di umidità (usare la cappa aspirante in cucina, aerare subito il bagno dopo la doccia).
Favorire la circolazione dell’aria lasciando qualche centimetro di spazio tra i mobili e le pareti esterne.
Quando il problema è ricorrente, interessa più ambienti o è riconducibile a umidità di risalita, è necessario valutare interventi specifici, come l'isolamento termico (cappotto) o il risanamento al paramento murario.
Conclusione
La muffa non è soltanto una questione estetica. Oltre a danneggiare pareti e superfici, può compromettere il comfort degli ambienti e rendere la casa meno salubre per chi ci vive, o addirittura problematiche strutturali. Nella maggior parte dei casi, eliminarla definitivamente non significa coprire le macchie, ma capire perché si sta formando. Intervenire sulla vera causa permette di migliorare la qualità degli spazi, tutelare la salute e valorizzare l'immobile nel tempo.
Hai problemi di muffa o umidità in casa? Per maggiori informazioni, per analizzare il tuo caso specifico o per richiedere una consulenza tecnica mirata, è possibile contattare l’ingegnere Danilo Antico tramite questo link. Disponibile a Nardò e in provincia di Lecce.



Commenti